Il nostro 25 aprile: viva la libertà!

È iniziata così, poi si è aggregato Riccardo (carrettieri) ed è diventata festa di strada, si è suonato fino alle 6, s’è bevuto vino e birra, è arrivata Barbara clarinetto, le strade e i palazzi prospicienti in festa! Un bel 25 aprile, W la Resistenza!!

Anto e Pierre

In stadera abbiamo suonato in quattro bella ciao ed è arrivato l’elicottero della polizia a girare sopra di noi che però eravamo riparati sotto un portone e non ci vedevano. La gente alla finestra che diceva: “state sotto!”.
Lucia al quarto piano quando ha visto l’elicottero che volava sopra di noi ha preso il manico della scopa e ha fatto una bandiera rossa che ha sventolato sul terrazzo. Insomma un 25 aprile movimentato.
Comunque sentendo cosa succede in giro stanno esagerando.

Mauro

Abbiamo appena terminato il nostro microgiro per appiccicare dei fiori di carta ai partigiani di zona Calvairate. Sbirri ovunque e proprio sotto casa (al termine dell’exploit) abbiamo evitato il controllo.

Aletrombone

Piazza XXIV maggio, pare ci sia stato del teatrino

Michele

Anche in via Forlì a Sesto abbiamo suonato varie versioni di Bella Ciao, abbiamo cantato e la tromba ha riscosso qualche applauso dei vicini

Marco st

A Lambrate sax e bombardino dal balcone hanno suscitato applausi dirimpettai e vicini.

Andy

Nel giro di tre ore in una cittadina dell’hinterland deserta.
Bella Ciao in loop megafonata, la nostra versione in quarantena diffusa 85 volte.. Provocati da un fascio e un “normale” controllo della polizia municipale ma tanti pugni alzati dai balconi. W la libertà.

Marco

Nel paese patria della lega.
Noi siamo in giro al suono di Bella ciao e inno partigiano Valsesia.

Lara

I vicini apprezzano … “Bella orchestrazione! Ma ti nascondi!”

I tarli alla Barona

Abbiamo portato un fiore ai partigiani.
Un abbraccio, Resistenza ora e sempre compagni.

Il poeta