FAQ (o fuck) Expo, leggibile come si vuole..

Perché celebrate il vostro trentennale proprio in coincidenza con “l’evento più importante per Milano degli ultimi cent’anni”?

Aaaah, è per quello che la città è stata sventrata e devastata? Ma qual’è?
Ma siete davvero sulla luna… l’Expo: Nutrire il pianeta

Già gia già… Milano riunirà tutti quelli interessati al benessere dell’umanità e del pianeta tutto… l’abbiamo letto da qualche parte e ci siamo domandati cosa ci facevano tutte quelle file di affamati davanti alle mense dei poveri se siamo così bravi. E anche cosa ci fa in strada, o in quelle file, una moltitudine di artisti, visto che l’Expo ha promesso di essere “la più grande vetrina della cultura italiana.”

Ve ne siete accorti ora? No, da quando siamo nati, chiamati o meno, ci uniamo a ogni movimento che dal basso cerca di fare cose belle e sonore di tutti e per tutti, quindi anche alla campagna “No Expo”. E quindi? Che c’entra insomma la Banda degli ottoni a scoppio con l’Expo 2015? Nulla, appunto

Siamo parte di un’altra cultura, quella in cui il pane, le rose e la gioia sono prodotti di tutti, da tutti e per tutti, senza biglietto d’ingresso.
Lor signori organizzano vetrine della lorsignoresca bontà, che per essere guardata va pagata a caro prezzo (in biglietteria e nelle conseguenze che arriveranno negli anni) e chiamano artisti internazionali per dare lustro a loro stessi mentre affamano le arti italiane e milanesi; noi organizziamo una festa di popolo gioiosa e rabbiosa per tutti quelli che non possono e non vogliono aggiungersi ai festeggiamenti di lorsignori.

Da oggi, per ogni sabato a venire, troverete qui degli aggiornamenti sul tema.