Meravigliosa banda mondiale!

Sì, la sensazione condivisa da molti con cui abbiamo parlato è che tutte queste bande sono una sola banda con sedi distaccate, ciascuna con le sue uniche qualità  musicali, umane e relazionali, dei laboratori di condivisione di valori attraverso la comunicazione musicale.
à‰ passata una settimana, abbiamo tirato il fiato, ripreso il sonno arretrato ma soprattutto ci stiamo riprendendo emotivamente dallo sconvolgimento di questa grande abbuffata di benessere, grazie!
Il corteo del 1° è stato per noi il solo momento “ruvido” che ci ricorda che non tutto scorre come si vorrebbe, siamo comunque contenti di esserci stati e di non aver rinunciato a esprimere la nostra critica a una vergogna epocale, quella dell’ipocrisia del mondo dell’egoismo e del profitto che pretende di poter affamare il mondo dicendo di nutrirlo, spendendo inutilmente miliardi di tutti per il profitto dei soliti pochi. Sulle modalità  dei soldatini spacca tutto che credono di aver messo su un riot per un’ora del loro divertimento malato siamo assolutamente d’accordo che una riflessione andrebbe fatta…
Non tutto fila liscio, ma siamo convinti che la presenza delle tante e belle e felici bande al corteo rimarranno nell’immaginario di migliaia di persone e mostrano una strada cosciente e condivisa di essere protagonisti della marcia del mondo!
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Mando un pensiero scritto..

17 - vinicioLa banda degli Ottoni a Scoppio mi ha conquistato fin dal nome…
lo scoppio è patafisico, meccanico, camera d’aria, carburazione… e si può ben dire che sia un nome molto ben meritato per una banda che è ben capace di mandare in
combustione tutti i pistoni dei suoi ottoni… una moltitudine, una vera espressione di socialismo musicale… tutti insieme, senza distinzione di classe, di titolo, o di bravura… a propulsione… a fiato… di corsa …
La banda è sempre un esercizio di banditismo, e i nostri Scoppiettanti sanno come andare oltre alle recinzioni di regole che tanto spesso aprono le strade alla volgarità  delle iniziative pubblicitarie più invasive, e la chiudono alla musica di banda, che, bisogna sempre ricordar, è una delle espressioni più libere concesse in musica. Continue reading →

Orizontal relationship festival

2001 banditi 1 10_b webHa ragione Spinasch: ieri sera si gelava perchè eravamo in pochi (e quasi tutti trombe).
Se fossimo stati in tanti avremmo avuto caldo, un bel caldino fatto di esalazioni corporee e sorrisi e baci e balli scatenati e canzoni cantate a squarciagola, e invece eravamo pochini, infreddoliti.
D’altronde se uno suona in una banda di borghesucci che fanno il ponte… comunque bando alle ciance: bisogna invitare le bande sorelle (Titu, Fiati, Roncati…) all’ ORF (orizontal relationship festival) del primo maggio.

Chi ha i contatti li contatti, al più presto, che il tempo vola, quando ci si diverte. In modo da avere un’idea di quanti saremo e mettere in moto la fantastica macchina organizzativa ottonica.

Un giorno in Palestina 30 marzo 2002

Betlemme010Il giorno dopo si parte alla volta di Ramallah, a Dahram c’è il primo check point. I militari sono parecchi e imbracciano le loro armi. Noi scendiamo e imbracciamo le “nostre” e andiamo alla carica sulle note di 8 e mezzo di Nino Rota. I militi sono spiazzati completamente. I più vecchi sono nervosi, tra i giovani alcuni battono il piede…
Retrocediamo di qualche metro e attacchiamo bella ciao. Anche li la conoscono. Gli italiani la cantano tutti e pure i palestinesi l’apprezzano.
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Viva l’Italia libera

2006 xxv 05050014 copia_b webBuongiorno amici e compagni,
bella giornata di merda anche oggi, nevvero? Piove sempre, porca miseria!
Vabbè, veniamo alle cose serie:
1) Lorenza Andy chiede se qualcuno ha un bocchino in bachelite per sax contralto, non ho capito bene perchè, ma forse ci manda una mail direttamente lui
2) La PMP sezione saxofono dichiara chiusa la sessione di corsi 2011/2012. Si ricomincia, probabilmente, in autunno.
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Picchetto con gli operai dell’Alfa Romeo – febbraio 1989

1991 11 leonka 1 5_b web

Sabato, in prossimità  dell’alba, mi muovo come un gattopardo, in silenzio per non svegliare nessuno della famiglia, velocemente mi vesto, mi lavo al buio. Prendo a tentoni il mio soprano , è ancora notte, mi avvicino alla finestra e aspetto Pierre con il furgone. Appuntamento 5.30. Mia madre si sveglia, la sento avvicinarsi, mi guarda attonita con gli occhi ancora con il sapore dei sogni “Ma cosa fai a quest’ora”, “Niente vado a suonare”, “A suonare, ma a quest’ora?”, “Sì, vado davanti all’Alfa Romeo a sostegno dei picchetti”, “Davanti all’Alfa Romeo a quest’ora?”
Guardo giù vedo il furgone arancione, “Cazzo, Pierre! finalmente!”. Qui la situazione si metteva male, vai a spiegare a tua madre assonnata che ti sei svegliato â “quest’ora!”, mentre tutti i giorni ti svegli tardi con la scusa che devi studiare, e che stai andando a suonare per gli operai in cassa integrazione dell’Alfa Romeo…

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Dubbio per perdigiorno

Vengo adesso da un supermercato medio di periferia e nella galleria ci sono dei negozi. Uno di questi, una profumeria appartenente a una catena, esponeva un bel cartellone a “totem” che era impossibile non notare, e infatti io l’ho notato. Di colore verde acido, alto almeno tre metri e mezzo, mostra dei ragazzi e una città , credo, sullo sfondo, in bianco e nero, e in primo piano una ragazza in minigonna in piedi, sempre grigia, con un’espressione un po’ provocante, e fin qui tutto bene, si fa per dire.
Tutto ‘sto popò di roba serve a pubblicizzare un prodotto, presumibilmente un profumo, di un noto stilista, che di solito firma elastici di mutande da adolescenti con i pantaloni a vita bassa.
Il dubbio mi è venuto leggendo la scritta, in stile “digitale”, sempre grigia, nell’insieme comunque molto accattivante, che recita: TEENS UNDERWEAR FRAGRANCE.
Non ho una perfetta padronanza della lingua inglese, ma credo che significhi “profumo di mutande di adolescente”.
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Nonna Day

2014-09-28 18.35.30Era stato Davide a lanciare l’idea della giornata della nonna.
O meglio, Davide ci propose di andare a suonare per sua nonna e l’idea ci appassionò così tanto che decidemmo di istituire il Nonna Day.
Non so se tale entusiasmo ci prese per il particolare candore che aveva Davide nel dire le cose ma fu la scintilla che riaccese gli animi in uno di quei momenti di sconforto bandistico in cui tutto sembrava perduto.
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Si regga chi può! Le bande in Puglia 2001

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Le prime Sbandate, incontro fra bande musicali alternative, autogestite e socialmente impegnate, nacquero a Milano nel 1999, ospitate dagli Ottoni a Scoppio. Inizialmente con la Banda Roncati e la Titubanda, (replicando nel 2000) e con la partecipazione anche dei Fiati Sprecati nel 2001. Quella stessa estate, al Festival bandistico di Conversano, si aggiunse la Express Brass Band e ci fu l’apoteosi del movimento.

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