A te Ibrahim Gockceck

La tua morte
respira nei nostri occhi
la tua morte si aggroviglia
nella nostra anima, la tua morte
accresce la coscienza degli
oppressi, avvampa i
cuori, diventa rabbia nella
rivolta delle braccia che
accolgono il tuo viso, martire
della libertà.

La nostra libertà si scaglia
forte contro gli oppressori.
Noi non dimentichiamo,
non dimenticheremo: il tuo
sacrificio sarà nelle piazze, nei
tumulti, nella musica delle bande
internazionali, nella traversata di
questa terra.

Faremo sentire la nostra presenza
agli aguzzini, noi non ti lasceremo solo.
la Resistenza è nel nostro sangue
che si congiunge con il tuo, Ibrahim