Hakliyiz kazanacağiz

Abbiamo ragione, vinceremo!

Il regime turco ha appena aperto un tavolo di dialogo con i membri del gruppo musicale Grup Yorum in sciopero della fame per il diritto a esprimersi liberamente.
Questa parziale vittoria ha temporaneamente salvato la vita a Ibrahim Gökcek in fin di vita dopo 323 giorni di digiuno.
Vittoria costata già  la vita ai membri Helin Bolek (cantante) e Mustafa Kocak (chitarrista) morti nelle scorse settimane.
“Il motivo” di tale repressione è la loro musica, tagliente, politica e senza compromessi, che difende giustizia e libertà  di espressione.

Come Ottoni a Scoppio condividiamo con il Grup Yorum l’anno di fondazione e l’utilizzo della musica come mezzo di militanza e lotta.
Idee e intenti simili hanno portato però i nostri fratelli turchi incontro ad arresti, torture e rappresaglie da parte dell’AKP, partito al governo, che si susseguono oramai incessantemente da anni.
Non possiamo considerare l’apertura del dialogo con la dittatura turca una vera e propria vittoria ma solo l’inizio di un lungo processo di cui tutti noi dobbiamo farci osservatori e portavoce.

Denunciamo tutti i governi fascisti e le loro forme di repressione contro i popoli e abbracciamo l’idea che la musica sia un mezzo pacifico per raccontare e dar voce alle ingiustizie sociali.

IFA Web Radio


L’IFA Web Radio è nata il 4 maggio 2020 alle 02.40.
E’ il primo frutto del progetto che, al momento in cui si scrive, in un singolare Esperanto, è chiamato Internazionale Fanfares Activiste – IFA.
L’IFA Web Radio ha cominciato a trasmettere le registrazioni live de Les Fanfares s’en màlent (Paris, 2016): 134 brani per più di 9 ore di musica live!

E’ possibile ascoltarla anche a questo indirizzo:
https://radio.ottoniascoppio.org/public/ifawr

Puoi inserire l’ iframe dell’IFA Web Radio in una pagina html usando il seguente codice:

<iframe src="https://radio.ottoniascoppio.org/public/ifawr/embed?theme=light" frameborder="0" allowtransparency="true" style="width: 100%; min-height: 150px; border: 0;">
</iframe>

La liberazione a Milano inizia da Niguarda

Per noi la Festa della Liberazione inizia sempre il 24 aprile da Niguarda, perché Niguarda fu liberata un giorno prima, 75 anni fa.
Dopo che Gina Galeotti Bianchi detta Lia venne barbaramente uccisa dai nazisti fuga, scattò l’insurrezione nelle strade del quartiere.

E in un momento di confino forzato, abbiamo deciso, a modo nostro, di riunirci e festeggiare suonando e cantando la libertà  e la lotta per ottenerla e mantenerla.

Con Lia e i martiri di Niguarda nel cuore, 
ora e sempre resistenza!

Ma in fondo, delle note, chissenefrega

Dal 1985 la Banda degli Ottoni a Scoppio continua ininterrottamente a presidiare ogni piazza sul suolo di Milano. Accanto ad antifascisti e lavoratori, da trentacinque anni imbraccia gli strumenti per dare voce agli ultimi e agli indifesi.
Ma perché una banda? Perché pratica democrazia, anarchia, comunità , umanità  nuova.
Trentacinque anni, trentacinque capitoli, più un preludio e una coda aperta al futuro. Un capitolo, un aspetto della banda; ogni sezione, poche pagine: filosofia d’accatto, storia romanzata, memorie.
Parole, foto, articoli, liriche, disegnini, figurine, link a video, partiture, testi di canzoni, musiche d’accompagnamento degli attimi raccontati.

“Ma in fondo, delle note, chissenefrega”, raccontati dai bandi(s)ti stessi, orchestrati da Guido bomba Tassinari, fotografati da Danilo kiver Borrelli e illustrati da Gabriele ilfisa Orlando, è l’esilarante e accorato memoir di una banda che non ha mai smesso di resistere.

Linee Meltemi Editore
http://www.meltemieditore.it/…/fondo-delle-note-chissenefr…/

di/da @Zita Dazzi ❤️

“Aprono le custodie, tirano fuori i fiati, cominciano a suonare e subito attorno a loro tutti ballano e battono le mani.
Coprono gli slogan, se ne infischiano delle tensioni, restano in coda, alieni dalle contrapposizioni.
Poi se ne tornano nella loro sede di sempre, la scalcinata e poetica Cascina Torchiera, davanti al cimitero di Musocco, da anni senz’acqua e sotto perenne minaccia di sgombero”

Loading Viewer...

Il processo, udienza 12D

Il processo che vede alla sbarra due pericolosissimi banditi degli Ottonia a Scoppio corre veloce.
Nella prossima udienza parleranno due testi della procura (l’accusa).
Esattamente il 12 dicembre alle 11.00. Non è uno scherzo.

La seconda udienza sarà  il 16 gennaio e prevede la proiezione del video della polizia, il video prodotto da noi usando esclusivamente immagini registrate dalla polizia. 
Successivamente ci sarà  la testimonianza del montatore video della polizia.Infine verranno ascoltati i nostri testimoni.
La giudice ha deciso che potremo portare solo 6 testimoni presenti ai fatti contestati. 
Ha già  escluso quelli istituzionali (Moni Ovadia ad esempio), ma ha accolto tutte le nostre prove, le referenze, i vostri messaggi di solidarietà . 

Stay tuned.

Avanti Popolo!

October 21, 2019Dear Friends, Comrades, Musicians of Ottoni à  Scoppio

We are appalled to find out that the attacks on the members of your band are continuing and that two members of Ottoni are facing fines and imprisonment. We are all watching, from around the world, to see what will happen.

The Musicians Action Group has been proud to have played with you in Paris and to know that we all have continued to be in the streets, fighting for a better world. We know of the importance of the work that you do by bringing peoples’ music to the struggles in the streets and in giving strong support to these important fights for social change.

Avanti Popolo

Giù le mani dalla Banda! aggiornamento 10/10

Il 14 novembre si terrà  la seconda udienza che vede imputati due compagni della Banda degli Ottoni a Scoppio accusati di resistenza aggravata e favoreggiamento per i fatti avvenuti il 7 dicembre 2014 in piazza alla Scala.
Sono in discussione:  le questioni preliminari e le ammissioni delle prove.

A nostro avviso la repressione del dissenso attuata tramite denunce ed arresti mirati è una strategia messa in atto dal potere contro tutto il movimento antagonista e non solo.
Questo fenomeno è pienamente documentato sul sito www.amargi.blog, dove  mette in luce ciò che avviene quotidianamente nelle aule dei tribunali italiani nel silenzio più assoluto. 

La nostra solidarietà  va non solo a Spinash e Juancarlos ma  a tutti i compagni che per il loro impegno nella lotta per i diritti e un mondo migliore vengono portati alla sbarra o privati della libertà .

Giù le mani dalla Banda degli Ottoni a Scoppio 

Ripartono le attività  della PMP

Con l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020, riprendono le attività  della Palestra di Musica Popolare, dove si impara assieme a suonare trombe, tromboni, clarinetti, sassofoni e percussioni!

Ricordiamo che la PMP è per ragazze e ragazzi a partire dai 10 anni.
Le iscrizioni sono aperte fino a dicembre, la quota di iscrizione è di € 20, la quota mensile è a offerta libera, gli strumenti sono in prestito gratuito.

A partire dal prossimo 4 ottobre, ci trovi ogni venerdì, dalle ore 16:30, alla scuola di Via Sapri 50, a Milano.

Posted in pmp