300 musicisti: e dove li mettiamo?
La domanda ci rincorre, le risposte sfuggono, i dettagli mancano, ma una certezza avanza: se gli Ottoni chiamano, la Città risponde!
Le bande sorelle sono ospiti degli spazi autonomi e solidali che ci aiutano in questa impresa.
Questi spazi di libertà accoglieranno i banditi durante i giorni di festa, e a loro ed alle comunità che li circondano arriverà in cambio la voce militante di trombe, trombette e tromboni (e sax, bassituba, clarinetti e affini, per non dir delle svariate percussioni).
Ogni settimana vi presenteremo uno di questi ospiti, e presto anche i dettagli delle iniziative che animeranno i nostri quartieri!