La FONC

2015 con anpi a parco giuriatiLa Fanfara Obbligatoria Non Convenzionale, nasce dalle suggestioni di un progetto di lavoro iniziato quasi un decennio fa ad Auberive, in Francia, dove musicisti provenienti da diversi percorsi e formazioni, si incontrano ogni anno per uno stage di sperimentazione collettiva.
Entusiasmati da questo metodo di lavoro, alcuni dei musicisti coinvolti nel progetto francese, hanno deciso di provare a riproporre il modello di questa “Fanfare non conventionelle” lungo il Naviglio Grande: così nell’autunno 2011 é nata la FONC.
Inizialmente per mettere insieme la fanfara si ricorse al coinvolgimento coatto di parenti ed amici, spesso provenienti da altri strumenti musicali o addirittura alla prima esperienza.
Il risultato poteva essere stonato, ma ci divertivamo e questo bastava a lanciarci in spericolate esibizioni!

Come non ricordare l’agguato a Buccinasco con Bella Ciao, che prese alla sprovvista la banda e i rappresentanti del comune che avevano vietato che venisse suonata!
Ora, dopo qualche anno e qualche defezione, siamo rimasti in pochi, c’é chi va e chi torna, chi si scontra con noi e resta, chi scappa a gambe levate spaventato forse dalla nostra incoscienza musicale! Ma noi resistiamo, certi che la musica prenderà il sopravvento e ci condurrà là dove ci aspettano le altre fanfare!
Per comporre il nostro repertorio siamo partiti da pezzi classici legati all’impegno politico e sociale, pezzi originali di alcuni musicisti foncosi e brani dell’esperienza francese: poi si è iniziato ad ampliare il repertorio con brani di diversi generi e culture, spesso composti appositamente, per portare avanti il progetto di sperimentazione da cui è nata la fanfara.

Perché partecipiamo alla Sbandata?
La vicinanza geografica ci ha portato ad incontrare gli Ottoni un’infinità di volte a Milano, impossibile ricordarle tutte, ma anche a Parigi nel 2012 ed a Roma per la Sbandata nel 2013.

Gli Ottoni sono come dei fratelli maggiori, inevitabile essendo entrambe le bande milanesi, e questo trentennale rientra nei momenti ai quali non possiamo assolutamente mancare!

E per rispettare la non convenzionalità che ci contraddistingue e ci differenzia dalle altre bande, arriveremo al grido di: “evviva i letturini” con i nostri spartiti stropicciati e tanta voglia di suonare… che in fondo é l’unica cosa importante!